Zaira Zafarana

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Zaira Zafarana lavora attualmente per l’International Fellowship of Reconciliation (IFOR) -movimento internazionale per la pace nato nel 1914-, coordinando il lavoro dell’IFOR presso le Nazioni Unite e un progetto specifico di ricerca e reporting sul diritto all’obiezione di coscienza al servizio militare nel mondo. Collabora con l’European Bureau for Conscientious Objection per il quale ha contribuito alla redazione del report 2021 sull’obiezione di coscienza ed è membro di un international advisory group per un progetto sull’obiezione di coscienza in Turchia insieme con War Resisters’ International e Quaker office at the United Nations. E’ stata membro del bureau dell’International Coordination for a Culture of Peace and Nonviolence. Ha coordinato diversi progetti internazionali su tematiche di pace tra i quali “2014 Sarajevo Peace event”, “Discover Peace in Europe”, realizzando l’Itinerario di Pace di Torino insieme con il gruppo di lavoro della sede MIR di Torino.Nel corso degli anni ha collaborato in progetti di educazione alla pace e alla nonviolenza, laboratori sulla nonviolenza e giochi cooperativi presso il MIr e Mn e il Centro Studi Sereno Regis di Torino. Ha studiato Scienze Internazionali e Diritti Umani presso l’Università degli Studi di Torino, con una tesi sul Decennio ONU per una Cultura di Pace e Nonviolenza e successivamente una specialistica sui processi di riconciliazione e casi studio tratti dalla storia dell’IFOR.
Si è avvicinata al MIR Italia tramite un progetto di Servizio Civile su “Il potere della nonviolenza attiva”; anni dopo è entrata a far parte del Consiglio Nazionale del MIR servendo in diversi ruoli tra i quali responsabile dei rapporti internazionali e vicepresidente nazionale.

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