
Programma di EireneFest Torino – Festival della Nonviolenza e della Resistenza Civile 2025, VII edizione
TORINO 2 – 10 ottobre 2025 PROGRAMMA Lunedì 29 settembre 2025 ore 17-19, Camera del Lavoro CGIL di Torino via Pedrotti 5 – Torino Apertura anteprima della mostra fotografica: Sabati

EireneFest Torino – Festival della Nonviolenza e della Resistenza Civile 2025, VII edizione
L’edizione torinese di EireneFest coinciderà con la settima edizione del Festival della Nonviolenza e della Resistenza Civile, programmato dal 2 al 5 ottobre 2025. Dal Festival, EireneFest deriverà i tre
Eventi

Educare con la nonviolenza: pratiche ed esperienze a scuola
Domenica 5 Ottobre ore 17:00, Casa Umanista Educare con la nonviolenza: pratiche ed esperienze a scuola Partecipano: Annabella Coiro, autrice e co-fondatrice Centro di Nonviolenza Attiva e Rita Vittori, Centro

I cristiani, la pace e la nonviolenza
Con la presenza degli autori, presentazione dei libri: Massimo Rubboli, I cristiani, la violenza e le armi, Edizioni GBU, Chieti 2024 Come si sono comportati i cristiani nei confronti della

La Pace necessaria
Attraverso il dialogo tra gli autori presenti in sala, si parlerà di guerre da diverse prospettive: l’esperienza diretta in zone di guerra, l’analisi politico-economica, l’educazione nonviolenta e antimilitarista – per

Le parole per (non) dirlo
ore 17:30, sala Poli del Centro Studi Sereno Regis Apertura Festival, Enzo Ferrara, Presidente Centro Studi Sereno Regis. Le parole per (non) dirlo Come le parole usate possono nascondere la realtà

Medio Oriente senza armi nucleari
Presentazione di una petizione, rivolta alle massime cariche dello Stato, affinché l’Italia si dichiari a favore dell’istituzione in Medio Oriente di un’area libera da armi nucleari e da altre armi

Migrazioni e agricolture globali
A partire dal libro di Hein De Hass, Migrazioni. La verità oltre le ideologie. Dati alla mano, Einaudi, Torino 2024 È vero che l’immigrazione è fuori controllo? Il cambiamento climatico

Prospettive femminili nei percorsi educativi e nelle pratiche di ricerca: interconnessioni socio-ambientali, sguardi trasversali e alternativi.
Confronto tra le autrici: Ida Bunicci, già docente scuola superiore; Alba L‘Astorina e Alessandra Pugnetti, ricercatrici CNR, Bruna Bianchi, professoressa in quiescenza all’Università Ca’ Foscari di Venezia, Marinella Correggia, giornalista,

Sabati di pace AGiTe a Torino
Apertura anteprima della mostra fotografica visitabile dal 29 settembre 2025 al 31 ottobre 2025 dalle ore 8 alle ore 19 con un incontro su ESPERIENZE DELLA NONVIOLENZA Lunedì 29 settembre

Se vi va bene bene se no seghe. Dall’antimilitarismo a Radio Alice e ancora più in là
Venerdì 10 Ottobre ore 17:30, sede di Binaria, Gruppo Abele Presentazione del libro di Valerio Minnella, con Wu Ming e Filo Sottile, Se vi va bene bene se no seghe.
Immagini
Relatorə confermatə

Annabella Coiro
Si occupa di ricerca sulle relazioni generative nonviolente, specialmente in ambito educativo. È formatrice, attivista, già imprenditrice nel mondo della comunicazione. Da circa 20 anni cura progetti di educazione alla

Emanuela Bavazzano
Emanuela Bavazzano, psicologa e psicoterapeuta, vicepresidente di Medicina Democratica, ha lavorato per diversi anni come docente a contratto presso le Università di Firenze e di Pisa, è stata ricercatrice, oggi

Flavio Del Santo
Ricercatore in fisica teorica e storia della fisica presso l’Università di Vienna e l’Università di Ginevra. Da sempre coinvolto in attività politiche universitarie e locali, è membro fondatore dell’Unione Internazionale

Giovanni Pagliero
Insegnante e autore di testi scolastici e di saggi storici-letterari, è stato portavoce dei Verdi torinesi e presidente della circoscrizione Lingotto. Attualmente è segretario di Pro Natura Torino.

Paolo Candelari
Nato a Savona il 20 aprile 1954. Iscritto al Movimento nonviolento e al Movimento Internazionale della Riconciliazione dal 1982, di quest’ultimo ha ricoperto la carica di presidente dal 2003 al

Valerio Minnella
Libertario nonviolento e antimilitarista, opera in Valle del Belice dopo il terremoto, incarcerato come Obiettore di Coscienza nel 1971 e 72, fondatore della LOC e della rivista “Se la patria
