Livio Ferrari, giornalista, scrittore e cantautore, esperto di politiche penitenziarie, fondatore e direttore dal 1988 dell’Associazione di volontariato “Centro Francescano di Ascolto” di Rovigo, Presidente del Coordinamento Enti e Associazioni di Volontariato Penitenziario-SEAC dal 1994 al 2000, consulente del Ministro della Solidarietà Sociale per le politiche penitenziarie nel 2007-2008, componente di un gruppo di esperti del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria sulla questione dei suicidi in carcere da novembre 2008, Garante delle persone private della libertà del Comune di Rovigo da Ottobre 2008 a ottobre 2013, fondatore e portavoce del “Movimento No Prison” dal 2019, direttore responsabile della rivista dei detenuti del carcere di Rovigo “Prospettiva Esse” dal 1997, autore dei volumi: “In carcere, scomodi” (FrancoAngeli Editore 2007), “Di giustizia e non di vendetta” (Gruppo Abele Editore 2010), “No Prison” (Rubbettino Editore 2015), “No Prison” (EG Press London 2018) in lingua inglese, “Basta dolore e odio. No Prison” (Apogeo Editore 2018), “Testimoni di prossimità” (Edizioni Paoline 2020), “Perché abolire il carcere” con Giuseppe Mosconi (Apogeo Editore 2021) quest’ultimo edito anche in Spagna “Por qué abolir là carcel” (ed. Zambra-Baladre 2021) e in Brasile “Porque abolir as prisoes” (Thoth editora 2023), “Il carcere in Italia oggi” (Apogeo Editore 2024) e autore degli album musicali “Orologi” (2011) e “Passioni” (2018) (Edizioni Nota Music), ideatore e regista dello spettacolo “Il carcere in piazza” dal 2006 al 2016.