Valentina Ripa è nata e risiede a Napoli; ispanista e catalanista, ha lavorato in altre sedi e soprattutto, lungamente, all’Università di Bari; attualmente è Ricercatrice confermata e professoressa aggregata di Lingua, traduzione e linguistica spagnola presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Salerno.
Attivista per i diritti umani, crede fermamente nella forza della nonviolenza e nell’educazione alla pace attraverso i diritti e fa parte di gruppi ispirati agli stessi principi, come il Comitato Pace, Disarmo e Smilitarizzazione del Territorio – Campania e “Colombia vive! – Rete italiana di solidarietà con le comunità di pace colombiane”.
Tra le sue pubblicazioni si segnalano, nell’ambito di EireneFest, il volume Lenguajes artísticos para reivindicar derechos. Un itinerario en el mundo hispanohablante. Con un prólogo de Nancy Fernández (2024), gli articoli in revista o contributi in volume “Migracions, drets humans, cine per a la transformació social: una perspectiva des d’Itàlia” (in Debats. Revista de cultura, poder i societat, Valencia, 2025, in stampa), “Los Hornos de Lonquén en el imaginario cinematográfico chileno” (in Altre Modernità, 2021), “Marginacions d’ahir i d’avui: drets human i discursos discriminatoris a la pel·lícula También la lluvia” (in Scripta, 2020), “Logros del cine comprometido. Los documentales de Pamela Yates sobre Guatemala” (2017); la traduzione del libro di Mario Villani e Fernando Reati Desaparecido. Memorias de un cautiverio. Club Atlético, el Banco, el Olimpo, Pozo de Quilmes y ESMA (2018); il coordinamento e la curatela del volume a più mani I diritti umani e le loro rappresentazioni: prospettive interdisciplinari (2021) e il coordinamento, insieme a Sandra Lorenzano, del volume “Exile” della rivista Journal of Mediterranean Knowledge (2021).
Per altre informazioni: https://docenti.unisa.it/032383/home


